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....La sedia Cab fa parte della collezione permanente del museo MoMA di New York.

Sedia Cab 412 di Mario Bellini: Sedia con struttura in acciaio verniciato. Sedile imbottito in poliuretano espanso. Rivestimento in cuoio, proposto in un’ampia e rinnovata gamma di colori, calzato sulla struttura e chiuso con cerniere. Disponibili anche in cuoio pigmentato, proposto in tre varianti di colore: nero, marrone, rosso bulgaro.Capostipite di una famiglia di sedute – la sedia con braccioli, la poltroncina e il divanetto – CAB è frutto di una riflessione sui significati profondi e i valori semantici degli oggetti d’arredo. Concepita idealmente come prolungamento e protesi del corpo, ha uno scheletro in tubolare d’acciaio e una pelle tesa in cuoio cucito.

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Oltre duecento installazioni, opere grafiche, fotografie e pubblicazioni compongono la grande retrospettiva “Superstudio 50”. Lo storico studio di architettura radicale italiana compie cinquant’anni e festeggia l’anniversario con una mostra – dal 21 aprile al 4 settembre – al Maxxi, il Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo. L’esposizione è stata ideata dagli stessi protagonisti: Adolfo Natalini e Cristiano Toraldo di Francia – che nel 1966 fondarono lo studio – e poi Gian Piero Frassinelli e Alessandro Poli, con i fratelli Roberto e Alessandro Magri. “Un collettivo di architetti che ha fatto la storia”, così li ha definiti il New York Times in un articolo del 13/04/2016. “Questa mostra è un doveroso omaggio a un gruppo di artisti straordinari, celebrati dalla critica di tutto il mondo, che hanno fatto la storia dell'architettura, influenzando l'immaginario collettivo e anticipando in modo impressionante, e quasi profetico, temi ancora oggi di assoluta attualità” ha osservato Giovanna Melandri, presidente della fondazione Maxxi.

l curatore è Gabriele Mastrigli, che ha allestito un percorso cronologico nella storia di Superstudio. Dalla prima – innovativa – mostra “Superarchitettura” del 1966 fino allo scioglimento all’inizio degli anni ’80, passando per i vari progetti creati dal gruppo. Accanto ai più importanti disegni e installazioni, delle serie “Il Monumento Continuo” e gli “Istogrammi d’architettura” del 1969-1970 e “Le dodici Città Ideali” di un anno dopo, anche oggetti di design, come i divani di “Bazaar” e “Sofo” del 1968 o le lampade “Passiflora” e Gherpe, dello stesso periodo. Nell’esposizione,

anche la collezione di tavoli “Quaderna” del 1970. Una sezione viene infine riservata alla produzione video: sugli schermi l’ambiziosa serie di cinque film firmati Superstudio “Gli Atti Fondamentali”, dei primi anni ‘70. Per la prima volta si potrà inoltre vedere “Il Monumento Continuo”, un progetto del 1969, di cui esisteva soltanto lo storyboard. Il Maxxi ha commissionato la realizzazione al video maker Lucio La Pietra .164713222-7b1b74eb-0585-4f82-9925-00a7d2ee3f42

Wallpaper* Design Awards 2016, alla Joy di Achille Castiglioni premio Best of the Rest

Con la reinterpretazione cromatica dell’iconica libreria Joy di Achille Castiglioni, disegnata nel 1989, Zanotta è oggi orgogliosa di annunciare di aver ricevuto il Premio Best of the Rest (categoria Reissue) ai joy achille castiglioni2016 Design Awards di Wallpaper*, una delle più importanti testate internazionali di riferimento nel mondo del design, dell’architettura, ma anche dell’arte e del viaggio, apprezzata da un pubblico trasversale.

La libreria Joy, Selezione Compasso D’Oro 1991, è diventata uno dei prodotti simbolo dell’azienda. Dal  2015 è in produzione a cinque piani rotanti (oltre a quella a sette), ed è attualizzata con due varianti di colore, il bordeaux e il petrolio, che conferiscono nuovo vigore e fascino ad un prodotto già entrato nella storia del design.